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ParametroCapitolo 3.113· 7 min di lettura

Analisi Nichel nell’acqua: metodo e costo

Analisi nichel acqua: cos’e, valori limite di legge, rischi e come ridurlo. Analisi in laboratorio accreditato.

A cura di Redazione LaboratorioAcqua · Revisione tecnica: Dott. Francesco Cavallari - Direttore Tecnico (Ordine Chimici Roma n. 3127)

Risposta rapida

L’analisi del nichel nell’acqua si esegue in laboratorio tramite tecniche di spettrometria, in grado di rilevare concentrazioni molto basse del metallo. È indicata per acqua di rubinetto e di pozzo, soprattutto in presenza di tubazioni o rubinetterie datate, e permette di verificare il rispetto dei valori limite previsti dal D.Lgs. 18/2023. Il campione va prelevato secondo indicazioni del laboratorio per garantire un risultato affidabile.

Chi cerca informazioni sui metalli pesanti nell’acqua spesso si concentra sul nichel perché è uno dei metalli più frequentemente rilevati nell’acqua potabile domestica, in particolare quando proviene da rubinetterie, valvole o impianti datati. Questa pagina spiega come funziona l’analisi del nichel, quando richiederla e come interpretare correttamente il referto.

In breve

  • L’analisi del nichel si effettua in laboratorio con tecniche di spettrometria, adatte a rilevare concentrazioni molto basse.
  • È utile sia per acqua di rubinetto sia per acqua di pozzo, che presentano fonti di contaminazione diverse.
  • Il prelievo del campione segue procedure precise: modalità e tempi errati possono alterare il risultato.
  • Il D.Lgs. 18/2023 disciplina i requisiti di qualità dell’acqua destinata al consumo umano, incluso il parametro nichel.
  • Il referto di un laboratorio accreditato ha valore tecnico documentale ed è utile anche in caso di contestazioni con il gestore.
  • Se il valore risulta superiore all’atteso, è possibile valutare soluzioni di trattamento mirate, descritte in dettaglio nella pagina su come eliminare il nichel dall’acqua.
  • Per approfondire cos’è il nichel, da dove proviene e quali sono i rischi, consulta la pagina dedicata a nichel nell’acqua.

Come si esegue l’analisi del nichel nell’acqua

L’analisi del nichel richiede il prelievo di un campione d’acqua, effettuato secondo le indicazioni fornite dal laboratorio, e la sua successiva analisi tramite tecniche di spettrometria capaci di quantificare il metallo anche a livelli molto contenuti. Il risultato viene riportato in un referto tecnico che indica la concentrazione rilevata.

Il processo si articola in tre fasi principali:

  1. Richiesta e kit di prelievo: il laboratorio fornisce il materiale necessario (contenitore idoneo, eventuali conservanti) e le istruzioni per il campionamento.
  2. Prelievo del campione: va eseguito seguendo scrupolosamente le indicazioni ricevute, perché la contaminazione accidentale o un prelievo non corretto possono falsare il dato.
  3. Analisi in laboratorio: il campione viene sottoposto a spettrometria, tecnica idonea alla determinazione di metalli in tracce come il nichel.

Modalità di prelievo: acqua "di primo getto" o "corrente"

Il modo in cui si preleva il campione influisce sul risultato perché il nichel tende ad accumularsi nell’acqua rimasta ferma a contatto con le tubature.

Tipo di prelievo Cosa valuta Quando è indicato
Primo getto (acqua stagnante, es. al mattino) Rilascio da rubinetteria/impianto interno Sospetto di rilascio da componenti metallici
Acqua corrente (dopo alcuni minuti di scorrimento) Qualità dell’acqua di rete o di pozzo Valutazione generale della fonte

Il laboratorio indica quale modalità adottare in base all’obiettivo dell’analisi.

Perché richiedere l’analisi del nichel

Una risposta diretta: l’analisi del nichel permette di verificare se l’acqua utilizzata per bere o cucinare rispetta i valori limite previsti dalla normativa e di individuare eventuali fonti di rilascio nell’impianto domestico, informazione utile per decidere se e come intervenire.

Le situazioni più comuni in cui ha senso richiederla sono:

  • Acqua di pozzo privato, non soggetta ai controlli pubblici previsti per gli acquedotti.
  • Sospetto di rilascio dall’impianto interno, ad esempio dopo la sostituzione di rubinetteria o in caso di segni di corrosione.
  • Presenza in famiglia di persone con allergia al nichel, per le quali anche esposizioni contenute possono essere rilevanti (per approfondimenti sanitari, vedi la pagina su nichel ed effetti sulla salute).
  • Verifica periodica in assenza di segnali specifici, come parte di un controllo generale della qualità dell’acqua.

Cosa dice la normativa sul nichel nell’acqua potabile

Il quadro normativo di riferimento in Italia è il D.Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva UE 2020/2184 e disciplina i requisiti di qualità dell’acqua destinata al consumo umano, incluso il parametro nichel, in precedenza regolato dal D.Lgs. 31/2001 (oggi abrogato). Per il valore limite specifico e i dettagli tecnici del parametro rimandiamo alla pagina dedicata su nichel nell’acqua e ai pillar sulla normativa, oltre che alla fonte primaria in Gazzetta Ufficiale.

Esempio pratico: dal sospetto al referto

Una famiglia con acqua di pozzo nota un gusto metallico persistente e decide di richiedere un’analisi mirata al nichel, insieme ad altri metalli pesanti. Il laboratorio fornisce il kit di prelievo con istruzioni su come raccogliere il campione dal rubinetto utilizzato per bere. Dopo l’analisi in laboratorio, il referto riporta la concentrazione rilevata, confrontabile con il valore di riferimento normativo. Se il dato risulta superiore all’atteso, la famiglia può valutare, con il supporto del laboratorio, l’installazione di un sistema di trattamento adeguato (vedi filtro per il nichel) oppure un intervento sull’impianto idraulico.

Come richiedere l’analisi con LaboratorioAcqua

L’analisi del nichel può essere richiesta singolarmente oppure all’interno del pacchetto metalli pesanti, che consente di valutare più parametri con un unico prelievo. LaboratorioAcqua fornisce il kit di campionamento e le istruzioni necessarie per garantire un risultato affidabile, restituendo un referto chiaro e comprensibile.

Domande frequenti

Come si fa l’analisi del nichel nell’acqua?

Si preleva un campione d’acqua seguendo le istruzioni del laboratorio e lo si analizza in laboratorio con tecniche di spettrometria in grado di quantificare il nichel anche a concentrazioni molto basse.

Quanto tempo serve per avere il risultato?

I tempi variano in base al laboratorio e al numero di parametri richiesti; il laboratorio comunica l’indicativo di consegna al momento della richiesta.

Serve un prelievo particolare per il nichel?

Sì, in genere occorre far scorrere o meno l’acqua prima del prelievo a seconda che si voglia valutare l’acqua stagnante o quella di rete: il laboratorio fornisce istruzioni precise.

L’analisi del nichel rileva anche altri metalli?

Può essere richiesta singolarmente o all’interno di un pacchetto più ampio dedicato ai metalli pesanti, che comprende altri parametri di interesse.

Il referto dell’analisi ha valore legale?

Un referto emesso da un laboratorio accreditato attesta il risultato della prova secondo il metodo utilizzato ed è un documento tecnico di riferimento, utile anche in caso di verifiche o contestazioni.

Cosa fare se il risultato supera il limite?

È opportuno valutare la causa (impianto, rubinetteria, rete) e considerare un sistema di trattamento adeguato; per bambini piccoli, gestanti o persone allergiche al nichel è consigliabile parlarne con il medico o l’ASL.

L’analisi va ripetuta nel tempo?

Sì, un controllo periodico è utile soprattutto dopo interventi sull’impianto idraulico o in caso di acqua di pozzo, il cui contenuto di metalli può variare nel tempo.

Che differenza c’è tra analisi di acqua di rete e di pozzo?

L’acquedotto è già soggetto a controlli pubblici, ma il nichel può derivare dall’impianto interno; l’acqua di pozzo non è controllata da nessun ente e richiede quindi un’analisi autonoma.

In sintesi

L’analisi del nichel nell’acqua è uno strumento accessibile per capire se l’acqua di casa rispetta i requisiti previsti dal D.Lgs. 18/2023 e per individuare l’origine di un eventuale rilascio, soprattutto in presenza di acqua di pozzo o impianti datati. Se vuoi verificare la tua acqua, puoi richiedere l’analisi indicando la fonte dell’acqua e l’esigenza specifica: LaboratorioAcqua ti guiderà nella scelta tra analisi singola o pacchetto metalli pesanti più completo.

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