Vai al contenuto
LaboratorioAcquaIl libro guida dell'acqua
GlossarioCapitolo 12.37· 4 min di lettura

Incertezza di misura: definizione

glossario incertezza di misura nell’analisi dell’acqua. Definizione chiara e significato pratico.

A cura di Redazione LaboratorioAcqua

Risposta rapida

L’incertezza di misura è il parametro numerico che esprime il margine di dubbio associato a un risultato analitico: indica entro quale intervallo, con un certo livello di confidenza, si colloca il valore vero del parametro misurato. Non è un errore né un difetto del laboratorio, ma una caratteristica intrinseca di qualsiasi misurazione, richiesta anche dagli standard di accreditamento. Va sempre letta insieme al valore riportato in rapporto di prova.

Chi legge un rapporto di prova si imbatte spesso in un valore accompagnato da un simbolo "±": è l’incertezza di misura, un concetto tecnico ma decisivo per interpretare correttamente un’analisi dell’acqua.

In breve

  • L’incertezza di misura è il margine statistico entro cui si colloca il valore vero di un parametro analizzato.
  • Non indica un errore del laboratorio, ma una caratteristica propria di ogni misurazione.
  • È obbligatoria per i laboratori operanti in regime di accreditamento.
  • Va valutata soprattutto quando un risultato è vicino a un limite di legge previsto dal D.Lgs. 18/2023.
  • Dipende dal metodo analitico (es. spettrometria, filtrazione su membrana) e dalla concentrazione del parametro.
  • Non va confusa con la non conformità del campione.
  • Aiuta a confrontare risultati ottenuti da laboratori diversi.

Cos’è e a cosa serve

L’incertezza di misura quantifica il dubbio residuo associato a un risultato analitico, definendo l’intervallo entro cui è ragionevole collocare il valore reale del parametro. Serve a rendere un dato scientificamente onesto e confrontabile, evitando di presentare un numero come assoluto quando ogni misura ha, per natura, una variabilità.

Ogni tecnica strumentale — dalla spettrometria per i metalli alla filtrazione su membrana per la microbiologia — introduce una variabilità propria, legata a taratura degli strumenti, condizioni ambientali e caratteristiche del campionamento. Per questo l’incertezza non è un limite del singolo laboratorio, ma una componente riconosciuta a livello internazionale nelle prove analitiche.

Come si interpreta nel rapporto di prova

Il valore riportato in rapporto è tipicamente espresso come "risultato ± incertezza": ad esempio un parametro riportato come 10 ± 1 unità indica che il valore reale è ragionevolmente compreso tra 9 e 11. Questa lettura è essenziale quando il risultato si avvicina a un valore soglia normativo.

Situazione Interpretazione
Risultato ben al di sotto del limite L’incertezza incide poco sulla valutazione
Risultato vicino al limite di legge L’incertezza va considerata per un giudizio corretto
Risultato ben al di sopra del limite Il superamento resta significativo anche con l’incertezza

Esempio pratico: un rapporto di prova riporta nitrati a 49 ± 3 mg/L, in prossimità del valore soglia previsto dalla normativa. In questo caso l’incertezza è un elemento utile per capire se il dato richiede un approfondimento o un nuovo prelievo, invece di limitarsi a leggere il solo numero.

Domande frequenti

Cos’è l’incertezza di misura in un’analisi dell’acqua?

È l’intervallo di valori entro cui, con un dato livello di confidenza, si colloca il valore vero del parametro misurato, espresso insieme al risultato analitico.

L’incertezza di misura è un errore del laboratorio?

No, è una componente statistica presente in ogni misurazione, dovuta a strumenti, metodo e variabilità del campione, non un difetto del test.

Come si legge l’incertezza in un rapporto di prova?

Di solito è indicata come valore ± un margine (es. 10 ± 1 mg/L): il risultato reale è ragionevolmente compreso in quell’intervallo.

L’incertezza di misura influenza il giudizio di conformità?

Sì, quando un risultato è molto vicino al limite di legge, l’incertezza può essere considerata nella valutazione per stabilire se il superamento è significativo.

Perché i laboratori accreditati dichiarano sempre l’incertezza?

Perché fa parte dei requisiti tecnici richiesti dall’accreditamento e garantisce trasparenza e confrontabilità dei risultati tra diversi laboratori.

L’incertezza di misura è uguale per tutti i parametri?

No, varia in base al metodo analitico, allo strumento utilizzato e alla concentrazione del parametro nel campione.

Dove trovo l’incertezza di misura del mio rapporto di prova?

È riportata accanto al risultato del parametro, spesso in una colonna dedicata o in nota metodologica del rapporto.

Un valore con incertezza alta è meno affidabile?

Non necessariamente: dipende dal metodo di prova impiegato; un’incertezza più ampia è normale per alcuni parametri o tecniche.

In sintesi

L’incertezza di misura è uno strumento di trasparenza scientifica, non un limite del risultato: consente di leggere un’analisi dell’acqua con la consapevolezza corretta, specie quando un valore si avvicina a una soglia normativa. Per approfondire gli altri termini tecnici consulta il glossario dell’analisi dell’acqua oppure, se hai dubbi su un rapporto di prova ricevuto, richiedi un’analisi con LaboratorioAcqua per un confronto puntuale sui tuoi risultati.

Costruisci la richiesta giusta

Ti consigliamo il controllo «Potabilità Completa». Richiedi un preventivo gratuito e senza impegno.

Richiedi analisi Vedi cosa include il pacchetto Potabilità Completa