Vai al contenuto
LaboratorioAcquaIl libro guida dell'acqua
GlossarioCapitolo 12.62· 5 min di lettura

Legionellosi: definizione

glossario legionellosi nell’analisi dell’acqua. Definizione chiara e significato pratico.

A cura di Redazione LaboratorioAcqua

Risposta rapida

La legionellosi è una malattia infettiva causata dal batterio Legionella, che si trasmette per via respiratoria inalando aerosol contaminati (docce, torri di raffreddamento, impianti idrici). Non si trasmette da persona a persona né bevendo acqua. La prevenzione passa dal controllo della proliferazione del batterio negli impianti idrici e dal monitoraggio analitico periodico.

In breve

  • La legionellosi è un’infezione respiratoria causata dal batterio Legionella, presente naturalmente in acque dolci e capace di proliferare negli impianti idrici.
  • Il contagio avviene per inalazione di aerosol contaminati, non per ingestione né per contatto tra persone.
  • Le forme cliniche principali sono la malattia dei legionari (polmonite) e la febbre di Pontiac (sindrome simil-influenzale).
  • Gli ambienti a rischio includono reti idriche con acqua stagnante, docce, torri di raffreddamento e vasche idromassaggio.
  • La prevenzione si basa su corretta gestione impiantistica, temperature dell’acqua adeguate e monitoraggio analitico periodico.
  • Il tema è collegato al glossario dell’analisi dell’acqua e alla normativa sull’acqua potabile in Italia.
  • In presenza di sintomi respiratori sospetti è indispensabile rivolgersi a un medico o alla ASL competente.

Cos’è la legionellosi

La legionellosi è una malattia infettiva causata dal batterio Legionella, che vive naturalmente in ambienti acquatici e può colonizzare impianti idrici artificiali quando trova condizioni favorevoli (acqua stagnante, biofilm, temperature intermedie). L’infezione si contrae per via respiratoria, non tramite l’acqua da bere.

Il genere Legionella comprende diverse specie, ma la maggior parte dei casi clinicamente rilevanti è associata a Legionella pneumophila. Il batterio non si trasmette da persona a persona: il rischio è sempre di natura ambientale, legato alla presenza di impianti in grado di generare aerosol.

Come avviene il contagio

Il contagio avviene inalando micro-goccioline d’acqua (aerosol) contenenti il batterio, prodotte da dispositivi come docce, rubinetti aerati, torri di raffreddamento, fontane decorative o vasche idromassaggio. Più fine è l’aerosol e più a lungo viene inalato, maggiore è il rischio teorico di esposizione.

Non sono considerate vie di trasmissione rilevanti né l’ingestione di acqua potabile né il contatto diretto tra persone. Per questo la prevenzione si concentra sugli impianti che generano nebulizzazione, più che sull’acqua utilizzata per bere o cucinare.

Contesto Livello di attenzione tipico
Reti idriche di edifici (alberghi, ospedali, case) Alto, specie con tratti poco utilizzati
Torri di raffreddamento e impianti di climatizzazione Alto
Docce e rubinetti domestici poco usati Medio
Acqua di rubinetto bevuta Non rilevante come via di contagio

Sintomi e forme cliniche

La legionellosi si presenta in due forme principali: la malattia dei legionari, una polmonite che può essere severa soprattutto in soggetti fragili, e la febbre di Pontiac, una forma più lieve e autolimitante simile a un’influenza. La diagnosi e la gestione clinica spettano sempre a un medico.

Prevenzione e ruolo delle analisi dell’acqua

La prevenzione della legionellosi si basa su una corretta gestione degli impianti idrici (evitare ristagni, mantenere temperature adeguate, effettuare periodiche operazioni di pulizia e disinfezione) e su un monitoraggio analitico mirato a verificare l’eventuale presenza del batterio nell’acqua. Le analisi vengono eseguite tramite campionamento e tecniche di laboratorio dedicate.

Il campionamento per la ricerca di Legionella richiede procedure specifiche (punti di prelievo, aliquote dedicate) diverse da quelle di un’analisi di potabilità generica. Per un quadro più ampio sui parametri e sulle definizioni utilizzate nelle analisi dell’acqua, consulta la guida completa all’analisi dell’acqua.

Esempio pratico

Una struttura ricettiva con docce poco utilizzate in bassa stagione decide di far analizzare l’acqua calda sanitaria prima della riapertura estiva. Il laboratorio effettua un campionamento nei punti critici (soffioni doccia, punti terminali della rete) e ricerca la presenza di Legionella. In caso di esito da approfondire, la struttura pianifica interventi di bonifica dell’impianto prima di riaprire al pubblico, riducendo il rischio per ospiti e personale.

Domande frequenti

Cos’è la legionellosi?

È un’infezione respiratoria causata dal batterio Legionella, che può manifestarsi come polmonite (malattia dei legionari) o come forma simil-influenzale più lieve (febbre di Pontiac).

Come ci si infetta di legionellosi?

Inalando micro-goccioline d’acqua (aerosol) contaminate da Legionella, ad esempio da docce, rubinetti, torri di raffreddamento o vasche idromassaggio.

Si può prendere la legionellosi bevendo acqua?

No, l’ingestione di acqua contaminata non è considerata una via di trasmissione rilevante: il rischio riguarda l’inalazione di aerosol.

La legionellosi si trasmette da persona a persona?

No, non esiste trasmissione interumana documentata: il contagio avviene solo tramite l’ambiente (impianti e reti idriche).

Quali impianti sono più a rischio Legionella?

Reti idriche calde con tratti stagnanti, torri di raffreddamento, docce poco utilizzate, vasche idromassaggio e impianti con temperature comprese in un intervallo favorevole alla crescita del batterio.

Come si rileva la Legionella nell’acqua?

Tramite campionamento dell’acqua e analisi microbiologiche di laboratorio, in genere basate su coltura per filtrazione su membrana o su metodi molecolari.

Chi è più a rischio di sviluppare la malattia?

Le persone anziane, i fumatori, gli immunodepressi e chi soffre di patologie respiratorie croniche; per queste categorie è opportuno il parere di un medico in caso di sintomi sospetti.

La legionellosi è collegata alla normativa sull’acqua potabile?

Sì, il controllo di Legionella rientra tra i temi della sicurezza idrica affrontati anche nell’ambito del D.Lgs. 18/2023, in particolare per gli impianti di distribuzione interna.

In sintesi

La legionellosi è un rischio ambientale legato agli impianti idrici, non all’acqua da bere: la prevenzione passa da gestione impiantistica corretta e monitoraggio analitico mirato. Per approfondire termini correlati consulta il glossario dell’analisi dell’acqua oppure, se devi impostare un controllo per il tuo impianto, scopri come richiedere un’analisi con LaboratorioAcqua.

Costruisci la richiesta giusta

Ti consigliamo il controllo «Potabilità Completa». Richiedi un preventivo gratuito e senza impegno.

Richiedi analisi Vedi cosa include il pacchetto Potabilità Completa