Vai al contenuto
LaboratorioAcquaIl libro guida dell'acqua
GlossarioCapitolo 12.52· 5 min di lettura

Biossido di cloro: definizione

glossario biossido di cloro nell’analisi dell’acqua. Definizione chiara e significato pratico.

A cura di Redazione LaboratorioAcqua

Risposta rapida

Il biossido di cloro (ClO₂) è un gas disciolto in acqua usato come disinfettante alternativo al cloro tradizionale nel trattamento delle acque potabili. Agisce ossidando i microrganismi senza formare in modo significativo trialometani, ma può generare sottoprodotti specifici come clorito e clorato, entrambi soggetti a controllo nella normativa sull’acqua potabile.

In breve

  • Il biossido di cloro (ClO₂) è un disinfettante gassoso disciolto in acqua, usato in alternativa o insieme al cloro tradizionale.
  • È un termine tecnico che ricorre spesso nelle analisi dell’acqua potabile e nelle relazioni di rete idrica.
  • Non va confuso con l’ipoclorito di sodio: chimica, dosaggio e sottoprodotti sono diversi.
  • Genera come sottoprodotti principali clorito e clorato, entrambi parametri normati.
  • Non forma in quantità significative i trialometani tipici della clorazione classica.
  • Rientra tra i parametri disciplinati dal D.Lgs. 18/2023.
  • Per il funzionamento tecnico e l’impiego impiantistico, la pagina di riferimento è Biossido di cloro: come funziona.
  • Per verificarne gli effetti nella propria acqua serve un’analisi di laboratorio mirata.

Definizione

Il biossido di cloro è un composto chimico gassoso, formula ClO₂, utilizzato disciolto in acqua come agente disinfettante e ossidante nel trattamento delle acque destinate al consumo umano. Rientra nella più ampia categoria dei disinfettanti a base di cloro trattata nel glossario dell’analisi dell’acqua.

A differenza del cloro molecolare o dell’ipoclorito, il biossido di cloro non si dissocia in acqua rilasciando ioni cloruro nello stesso modo, e questo ne modifica sia l’efficacia disinfettante sia il profilo dei sottoprodotti generati. È impiegato tipicamente negli impianti di potabilizzazione, in particolare dove si vogliono limitare i sottoprodotti tipici della clorazione tradizionale, come i trialometani (tra cui il cloroformio).

Origine e impiego nel trattamento acque

Il biossido di cloro si genera tramite reazioni chimiche controllate direttamente presso l’impianto di potabilizzazione, e viene poi dosato nell’acqua per garantire un’azione disinfettante contro batteri, virus e alcuni protozoi. È una delle opzioni disponibili ai gestori idrici accanto a cloro, ipoclorito e altri sistemi di disinfezione.

Caratteristica Cloro / ipoclorito Biossido di cloro
Stato Liquido/gassoso disciolto Gas disciolto, generato in loco
Sottoprodotti principali Trialometani, cloroformio Clorito, clorato
Stabilità nel tempo Maggiore residuo persistente Residuo diverso, meno stabile
Uso tipico Disinfezione diffusa reti idriche Reti con specifiche esigenze tecniche

Esempio pratico

Un condominio alimentato da una rete comunale che utilizza biossido di cloro come disinfettante riceve dal gestore una scheda con i valori di clorito e clorato in uscita dall’impianto. L’amministratore, volendo verificare la qualità dell’acqua effettivamente in arrivo ai rubinetti (dopo il percorso in tubazioni condominiali), può richiedere un’analisi di laboratorio che includa anche questi parametri, oltre al residuo disinfettante e ai parametri microbiologici e chimici previsti dal D.Lgs. 18/2023.

Domande frequenti

Cos’è il biossido di cloro in poche parole?

È un composto gassoso (ClO₂) disciolto in acqua, impiegato come disinfettante negli impianti di potabilizzazione grazie alla sua azione ossidante contro batteri, virus e alcuni parassiti.

Il biossido di cloro è la stessa cosa del cloro?

No. Il cloro (o ipoclorito) e il biossido di cloro sono due disinfettanti chimicamente diversi, con comportamento, sottoprodotti e dosaggi differenti, anche se entrambi appartengono alla famiglia dei disinfettanti clorati.

Che differenza c’è tra questa voce di glossario e la pagina "come funziona"?

Questa pagina fornisce solo la definizione sintetica del termine; per il funzionamento tecnico, la generazione in loco e il ruolo nel trattamento acque consulta la pagina dedicata Biossido di cloro: come funziona.

Il biossido di cloro lascia residui nell’acqua?

Sì, come altri disinfettanti a base di cloro può lasciare un residuo disinfettante e generare sottoprodotti come clorito e clorato, entrambi parametri controllati nelle analisi dell’acqua potabile. Per approfondire il monitoraggio del residuo consulta Cloro residuo dell’acqua.

Il biossido di cloro è pericoloso per la salute?

Ai dosaggi impiegati nella potabilizzazione non dovrebbe comportare rischi per la popolazione generale; in presenza di dubbi su neonati, gravidanza o persone immunodepresse è opportuno rivolgersi al proprio medico o all’ASL di competenza.

Dove si trova il biossido di cloro nell’acqua di rete?

Può essere impiegato dai gestori del servizio idrico come alternativa o complemento al cloro nella fase di disinfezione finale, soprattutto in reti con lunghi tempi di percorrenza.

Come si verifica la presenza di biossido di cloro o dei suoi sottoprodotti?

Tramite analisi di laboratorio che misurano il residuo disinfettante e i parametri clorito/clorato, richiedibili anche presso privati e amministratori di condominio. Il metodo di misura del cloro residuo è descritto in Come si misura il cloro residuo.

Il biossido di cloro è regolato dalla normativa italiana?

Sì, il quadro di riferimento è il D.Lgs. 18/2023, che disciplina i parametri di qualità dell’acqua destinata al consumo umano, inclusi i sottoprodotti della disinfezione. Per una panoramica completa vedi Normativa acqua potabile in Italia.

In sintesi

Il biossido di cloro è un termine tecnico da conoscere per interpretare correttamente schede di qualità dell’acqua e referti di analisi. Per capire in dettaglio come agisce nel trattamento acque consulta Biossido di cloro: come funziona; se invece vuoi verificare la qualità dell’acqua di casa tua, incluso il residuo disinfettante e i relativi sottoprodotti, puoi richiedere un’analisi impostata sulle tue esigenze specifiche.

Costruisci la richiesta giusta

Ti consigliamo il controllo «Potabilità Completa». Richiedi un preventivo gratuito e senza impegno.

Richiedi analisi Vedi cosa include il pacchetto Potabilità Completa