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GlossarioCapitolo 12.87· 4 min di lettura

ISO/IEC 17025: definizione

glossario iso iec 17025 nell’analisi dell’acqua. Definizione chiara e significato pratico.

A cura di Redazione LaboratorioAcqua

Risposta rapida

La ISO/IEC 17025 è la norma internazionale che definisce i requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura. Non è una norma di prodotto: stabilisce come un laboratorio deve gestire personale, metodi, strumentazione e dati per garantire risultati affidabili e riproducibili. È il riferimento su cui si basa l’accreditamento dei laboratori, incluso quello per le analisi dell’acqua.

In breve

  • La ISO/IEC 17025 è la norma internazionale sui requisiti generali di competenza dei laboratori di prova e taratura.
  • Non stabilisce valori limite: quelli, per l’acqua potabile, sono definiti dal D.Lgs. 18/2023.
  • Copre personale, metodi, apparecchiature, tracciabilità dei dati e gestione della qualità.
  • È la base tecnica su cui si fonda l’accreditamento di un laboratorio da parte dell’ente nazionale competente.
  • Un’analisi con prove accreditate ISO/IEC 17025 offre maggiori garanzie di affidabilità e riproducibilità del dato.
  • Il termine rientra nel glossario dell’analisi dell’acqua, insieme a voci come conformità e campionamento.

Cos’è la ISO/IEC 17025

La ISO/IEC 17025 è la norma tecnica internazionale che definisce i requisiti di competenza per i laboratori che eseguono prove e tarature. Riguarda l’organizzazione, il personale, i metodi di prova, la gestione della strumentazione e l’affidabilità dei risultati, non i limiti di legge dei parametri analizzati.

Per l’acqua destinata al consumo umano, i valori di riferimento restano quelli del D.Lgs. 18/2023, che disciplina la potabilità. La norma tecnica e la normativa cogente lavorano quindi su piani distinti ma complementari: una definisce la qualità del processo analitico, l’altra i requisiti che l’acqua deve rispettare.

Perché è rilevante per l’analisi dell’acqua

Un laboratorio che opera secondo i principi della ISO/IEC 17025 gestisce in modo tracciabile ogni fase, dal campionamento alla refertazione, riducendo il rischio di errori sistematici. Questo è particolarmente importante quando il risultato serve a valutare la conformità o la non conformità dell’acqua destinata al consumo umano.

Aspetto Cosa disciplina la ISO/IEC 17025 Cosa disciplina il D.Lgs. 18/2023
Oggetto Competenza tecnica del laboratorio Requisiti di potabilità dell’acqua
Esempio Taratura strumenti, validazione metodi Valori limite dei parametri
Verifica Ente nazionale di accreditamento Autorità sanitarie e gestori

Esempio pratico

Un condominio deve verificare la qualità dell’acqua dal proprio punto di consegna dopo lavori sull’impianto. Il laboratorio incaricato preleva un’aliquota secondo procedure documentate, la analizza con metodi validati e riporta nel referto quali parametri sono coperti da accreditamento ISO/IEC 17025: questo aiuta l’amministratore a valutare l’affidabilità del dato prima di decidere eventuali interventi.

Domande frequenti

Cos’è la ISO/IEC 17025?

È la norma internazionale che fissa i requisiti di competenza tecnica e gestionale per i laboratori di prova e taratura, base per l’accreditamento.

La ISO/IEC 17025 riguarda i valori limite dell’acqua potabile?

No: quei limiti sono fissati dal D.Lgs. 18/2023. La norma riguarda invece come il laboratorio esegue e garantisce l’affidabilità delle prove.

Cosa significa laboratorio accreditato secondo questa norma?

Significa che un ente nazionale di accreditamento ha valutato e riconosciuto la conformità del laboratorio ai requisiti della ISO/IEC 17025.

Chi rilascia l’accreditamento ISO/IEC 17025 in Italia?

L’ente nazionale di accreditamento competente, che verifica periodicamente il mantenimento dei requisiti previsti dalla norma.

L’accreditamento è obbligatorio per tutti i laboratori?

Non sempre, ma per molte analisi ufficiali sull’acqua destinata al consumo umano è richiesto l’uso di laboratori con prove accreditate o metodi validati equivalenti.

Che differenza c’è tra accreditamento e certificazione?

L’accreditamento riguarda la competenza tecnica del laboratorio nell’eseguire prove specifiche; la certificazione, in altri contesti, attesta la conformità di sistemi di gestione generali.

Come faccio a sapere se una prova è coperta da accreditamento?

Il rapporto di prova riporta se il singolo parametro è in regime di accreditamento; è utile verificarlo insieme al laboratorio prima del campionamento.

La norma riguarda anche il campionamento?

Sì, tra i requisiti tecnici rientrano anche le modalità di campionamento quando fanno parte del processo di prova gestito dal laboratorio.

In sintesi

La ISO/IEC 17025 è il riferimento tecnico che descrive come un laboratorio garantisce l’affidabilità delle proprie analisi, mentre i valori di potabilità restano quelli del D.Lgs. 18/2023. Per approfondire altri termini correlati consulta il glossario dell’analisi dell’acqua o la guida completa all’analisi dell’acqua. Se vuoi impostare correttamente una richiesta di analisi con prove accreditate, puoi richiedere un’analisi descrivendo il punto di prelievo e i parametri di interesse.

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