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ParametroCapitolo 3.9· 10 min di lettura

Analisi Nitriti nell’acqua: metodo e costo

Analisi nitriti acqua: cos’e, valori limite di legge, rischi e come ridurlo. Analisi in laboratorio accreditato.

A cura di Redazione LaboratorioAcqua · Revisione tecnica: Dott. Francesco Cavallari - Direttore Tecnico (Ordine Chimici Roma n. 3127)

Risposta rapida

L’analisi dei nitriti nell’acqua è una prova di laboratorio che misura la concentrazione di ioni nitrito (NO2-) in un campione, confrontandola con il valore di parametro fissato dal D.Lgs. 18/2023 per l’acqua destinata al consumo umano. A differenza dei nitrati, i nitriti sono una forma instabile e di solito segnalano una contaminazione recente o un problema nella rete di distribuzione. Si esegue con prelievo secondo protocollo e analisi strumentale in laboratorio, spesso insieme ai nitrati nello stesso pacchetto.

L’analisi dei nitriti rientra nel più ampio gruppo di prove su anioni e nutrienti nell’acqua: in questa pagina vediamo come si organizza in pratica una richiesta di analisi, quando è opportuna, come avviene il prelievo e come si legge il referto.

In breve

  • L’analisi dei nitriti misura la concentrazione dello ione nitrito (NO2-) in un campione d’acqua, confrontandola con il valore di parametro fissato dalla normativa.
  • Il D.Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva UE 2020/2184, disciplina il valore di parametro dei nitriti per l’acqua destinata al consumo umano al punto del rubinetto dell’utente.
  • I nitriti sono chimicamente instabili: a differenza dei nitrati, la loro presenza segnala più spesso una contaminazione recente o un fenomeno in corso, ad esempio nella rete di distribuzione.
  • È una prova indicata per acqua di pozzo in zone agricole o zootecniche, ma anche per acqua di rubinetto quando ci sono dubbi sulla rete interna o sull’impianto.
  • Il prelievo segue un protocollo specifico: per la natura instabile del parametro, contenitori e tempi di conservazione hanno un peso ancora maggiore che per altre prove.
  • In laboratorio l’analisi si basa su metodi strumentali per anioni disciolti, spesso eseguita nello stesso ciclo analitico dei nitrati.
  • Se il referto segnala un superamento, prima di ogni decisione è utile approfondire gli effetti dei nitriti sulla salute e le opzioni per ridurre i nitriti nell’acqua.
  • Nessun costo è indicato in questa pagina: per un preventivo su misura si può richiedere l’analisi indicando fonte e uso previsto dell’acqua.

Cos’è l’analisi dei nitriti e a cosa serve

L’analisi dei nitriti è una prova di laboratorio che quantifica la concentrazione di ioni nitrito presenti in un campione d’acqua, espressa in milligrammi per litro (mg/L). Serve a verificare la conformità al valore di parametro di legge e, soprattutto, a intercettare situazioni di contaminazione in corso o recente, perché i nitriti tendono a trasformarsi rapidamente in altri composti dell’azoto e quindi la loro presenza è un segnale più "fresco" rispetto ai nitrati.

I nitriti non sono percepibili a occhio, né hanno odore o sapore riconoscibile alle concentrazioni di interesse sanitario: anche in questo caso l’unico modo affidabile per conoscerne il livello è un’analisi strumentale. Per un inquadramento generale del parametro — origine, ciclo dell’azoto nell’acqua, differenza rispetto ai nitrati — la pagina di riferimento è nitriti nell’acqua: cos’è, valori limite e rischi; qui invece ci concentriamo sul percorso pratico per ottenere un’analisi.

Quando ha senso richiedere l’analisi dei nitriti

Conviene richiedere l’analisi dei nitriti quando la fonte è potenzialmente esposta a contaminazione organica o agricola, quando ci sono segnali di anomalie nella rete di distribuzione (tubazioni datate, ristagni, riduzione del cloro residuo) o quando l’acqua è destinata all’alimentazione di neonati. È spesso abbinata all’analisi dei nitrati, perché la lettura congiunta aiuta a interpretare l’origine e la fase del fenomeno.

Il contesto cambia molto in base alla fonte:

Fonte d’acqua Quando conviene analizzare i nitriti Approfondimento
Pozzo privato Consigliato in aree agricole o zootecniche e dopo eventi piovosi intensi, da ripetere nel tempo Nitriti nell’acqua di pozzo
Acqua di rubinetto (rete domestica) In caso di dubbi sull’impianto interno, tubazioni datate o dopo lavori idraulici Nitriti nell’acqua di rubinetto
Acqua di acquedotto Per verifiche indipendenti o approfondimenti puntuali sulla rete pubblica Anioni e nutrienti nell’acqua

Come si esegue il prelievo del campione

Il campionamento per l’analisi dei nitriti richiede contenitori idonei forniti dal laboratorio e un rispetto rigoroso dei tempi di trasporto e conservazione, ancora più importante rispetto ad altri parametri perché i nitriti sono chimicamente instabili e possono trasformarsi tra il momento del prelievo e quello dell’analisi. Il prelievo può essere eseguito autonomamente seguendo le istruzioni fornite, oppure da un tecnico incaricato del sopralluogo.

In pratica, il punto di prelievo va scelto in base a cosa si vuole verificare: al pozzo per valutare la qualità della falda, oppure al rubinetto di utilizzo per capire cosa arriva effettivamente al punto di consumo, tenendo conto anche dell’eventuale impianto interno e delle sue condizioni. Le istruzioni operative su contenitori, spurgo del rubinetto e conservazione del campione vengono fornite insieme al kit di prelievo o dal tecnico incaricato.

Il metodo di analisi in laboratorio

In laboratorio la concentrazione di nitriti viene determinata con metodi strumentali specifici per gli anioni disciolti, tra cui la cromatografia ionica, che nella stessa analisi consente spesso di quantificare anche i nitrati e altri anioni di interesse. Questo rende conveniente, dal punto di vista pratico, richiedere i due parametri insieme.

Per chi richiede l’analisi non è necessario conoscere i dettagli strumentali: quello che conta è affidarsi a un laboratorio che lavori secondo procedure tracciabili e verificabili. L’accreditamento secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, rilasciato da ente di accreditamento per specifiche prove, è un elemento di affidabilità che attesta la competenza tecnica del laboratorio su un determinato ambito di prova.

Valori limite e come si legge il referto

Il D.Lgs. 18/2023 disciplina il valore di parametro dei nitriti per l’acqua destinata al consumo umano; il referto riporta il valore misurato in mg/L insieme al metodo utilizzato e all’incertezza di misura associata. Un valore conforme al parametro di legge indica assenza di superamento per questo specifico dato, mentre un superamento va sempre approfondito, valutando sia la fonte sia lo stato della rete di distribuzione.

Per un quadro completo della normativa di riferimento, comprese le altre novità introdotte rispetto al previgente D.Lgs. 31/2001 (oggi abrogato), la guida normativa acqua potabile in Italia (D.Lgs. 18/2023) approfondisce il testo di legge nel suo insieme. Per il significato tecnico del parametro e i valori di riferimento nel dettaglio, si rimanda alla pagina nitriti nell’acqua: cos’è, valori limite e rischi e alla scheda tecnica del Ministero della Salute, fonte primaria per la definizione dei parametri nitrato e nitrito.

Esempio pratico

Un condominio con impianto idrico datato riceve segnalazioni sporadiche di acqua dal sapore leggermente anomalo dopo periodi di scarso utilizzo, ad esempio al rientro dalle vacanze. L’amministratore richiede un’analisi mirata a nitriti e nitrati insieme, tramite il pacchetto nitrati e azoto, per capire se il fenomeno riguarda la rete pubblica o l’impianto interno. Il tecnico fornisce le istruzioni per il prelievo dopo un adeguato spurgo del rubinetto, il campione viene trasportato rispettando i tempi indicati e il laboratorio restituisce un referto con i valori misurati a confronto con i parametri di legge. In presenza di nitriti rilevabili senza corrispondente aumento dei nitrati, l’ipotesi più probabile riguarda proprio la rete interna piuttosto che la fonte di approvvigionamento, e l’amministratore può quindi indirizzare l’intervento sulla manutenzione dell’impianto.

Cosa fare in caso di superamento

Se il referto segnala un superamento del valore di parametro dei nitriti, la prima cosa da fare è non usare l’acqua per il consumo diretto (bere, cucinare, preparare alimenti per neonati) finché la situazione non è chiarita, coinvolgendo il laboratorio per interpretare correttamente il dato insieme agli altri parametri disponibili. Data la natura instabile dei nitriti, è utile anche verificare se il problema è legato alla fonte o a condizioni specifiche della rete al momento del prelievo.

Le opzioni successive dipendono dal contesto: possono includere sistemi di trattamento dedicati, un intervento sulla rete o sull’impianto interno (ad esempio in presenza di ristagni o tubazioni datate) oppure, per l’acqua di rete pubblica, la segnalazione al gestore. La pagina come eliminare i nitriti dall’acqua descrive le principali opzioni, mentre gli aspetti sanitari sono approfonditi in nitriti nell’acqua: effetti sulla salute. Per un chiarimento sintetico della terminologia, la voce nitriti: definizione può essere un buon punto di partenza per chi si avvicina per la prima volta al tema.

Domande frequenti

Quanto costa l’analisi dei nitriti nell’acqua?

Il costo dipende dal pacchetto scelto (nitriti da soli o abbinati a nitrati e altri parametri dell’azoto) e dal tipo di prelievo. LaboratorioAcqua fornisce un preventivo personalizzato dopo aver valutato fonte e uso dell’acqua.

Che differenza c’è tra nitriti e nitrati?

Sono entrambi composti dell’azoto ma con stabilità diversa: i nitrati sono la forma più stabile e diffusa, i nitriti una forma intermedia e instabile che tende a trasformarsi. La presenza di nitriti è spesso un segnale di contaminazione più recente o di un processo in corso nella rete.

Ogni quanto va ripetuta l’analisi dei nitriti?

Non c’è una cadenza valida per tutti i casi: per un pozzo privato è prudente ripetere il controllo con regolarità, soprattutto dopo piogge intense o interventi sull’impianto. Per la rete acquedottistica i controlli periodici sono già a carico del gestore.

Il campionamento per i nitriti richiede accorgimenti particolari?

Sì: i nitriti sono chimicamente instabili e possono trasformarsi tra il prelievo e l’analisi, per questo il laboratorio fornisce contenitori idonei e indicazioni precise su tempi di trasporto e conservazione del campione.

Cosa succede se il risultato supera il valore di parametro?

Il referto segnala la non conformità per questo parametro. Per uso potabile va valutata l’interruzione del consumo diretto e approfondita la causa, che può riguardare la fonte oppure la rete di distribuzione interna.

I nitriti sono pericolosi per i neonati?

I nitriti sono un parametro di attenzione particolare, ancora più dei nitrati, per l’alimentazione dei neonati. In presenza di valori elevati o di dubbi è indispensabile rivolgersi al pediatra o all’ASL territoriale prima di usare l’acqua per pappe o biberon.

Perché i nitriti compaiono anche senza fonti agricole nelle vicinanze?

Oltre alla contaminazione da fertilizzanti o reflui zootecnici, i nitriti possono formarsi anche all’interno della rete di distribuzione per fenomeni legati a ristagni, tubazioni datate o riduzione del cloro residuo. Per questo motivo vanno sempre interpretati insieme al contesto dell’impianto.

L’analisi dei nitriti include anche i nitrati?

Dipende dal pacchetto scelto: molti laboratori, incluso LaboratorioAcqua, propongono i due parametri insieme perché la loro lettura congiunta aiuta a capire se la contaminazione è recente, in corso o già stabilizzata.

In sintesi

L’analisi dei nitriti è una prova mirata, particolarmente utile per chi utilizza un pozzo privato in zona agricola, vuole verificare l’acqua di rubinetto in presenza di dubbi sulla rete interna, oppure sta già valutando i nitrati e vuole un quadro più completo. Il percorso corretto prevede un prelievo secondo protocollo — con particolare attenzione ai tempi, data l’instabilità del parametro — un’analisi in laboratorio con metodi strumentali affidabili e la lettura del referto rispetto al valore di parametro previsto dal D.Lgs. 18/2023. Per un quadro generale sulla potabilità è utile anche la guida acqua potabile: cosa significa e quando è sicura da bere, così come analisi dell’acqua: guida completa per chi vuole valutare un pannello più ampio di parametri. Per attivare un’analisi dei nitriti, da sola o abbinata ai nitrati, è possibile richiedere l’analisi indicando la fonte e l’uso previsto: LaboratorioAcqua fornisce le indicazioni per il prelievo e un preventivo su misura.

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